L’ARTE DELLA COMMEDIA

ovvero la COMMEDIA DELL’ARTE

La Commedia dell’arte è un fenomeno culturale e teatrale che tra il sedicesimo e il diciottesimo secolo, dall’Italia si è diffuso in tutto il territorio europeo fino alla Corte di San Pietroburgo.

Numerose compagnie itineranti di comici, attivi e finanziati da mecenati e sovrani attraversavano tutta l’Europa intrattenendo le masse e tessendo trama e ordito della basi del Teatro Moderno.

In seguito la Commedia dell’arte torna al centro dell’interesse di studiosi e ricercatori teatrali in Francia e in Russia ispirando la ricerca teatrale del ‘900.

Mejerchold, Copeau, e poi Strehler, Dario Fo, Grotowsky e Eugenio Barba sono tra i nomi più noti di registi che hanno definito nuove forme di teatro ispirandosi al lavoro dei comici italiani e del teatro delle maschere.

Tra gli elementi importanti e caratteristici della commedia dell’arte abbiamo l’attore come cardine centrale su un palcoscenico spoglio. Il comico dell’arte può recitare all’improvviso nel registro del comico e per farlo utilizza parimenti il linguaggio non verbale del corpo e la parola trattata anche come suono onomatopeico o grammelot in grado di raggiungere la comprensione di platee internazionali (emissione di suoni senza senso ma simili a frasi reali ma di per se comici o farseschi).

Un altro elemento fondante della Commedia dell’Arte sono le maschere, la loro forza è l’essere un elemento comune e trasversale a culture geograficamente distanti, si può risalire al loro uso in ogni continente dalla Cina al Sudamerica, dall’Africa al nord Europa e al mediterraneo.

La Commedia dell’Arte è stata un fenomeno di importante comunicazione e scambio culturale tra paesi di cultura diversa.

Ancora oggi uno spettacolo di commedia dell’arte è in grado di viaggiare, incontrare e divertire platee di ogni lingua, cultura ed età.

Dietro ogni maschera, dal primo Zanni a Pantalone, da Pulcinella ad Arlecchino, dal Dottore al Capitano possiamo trovare molti elementi della nostra identità e della nostra cultura italiana.

Dalla Commedia dell’arte si è poi sviluppato il teatro musicale e il melodramma, alla commedia dell’arte si è ispirato il miglior teatro “classico “ europeo da Shakespeare a Moliere, da Calderon de la Barca a Ben Jhonson e anche oltreoceano ritroviamo i lazzi dei comici dell’arte nel cinema di Charlie Chaplin, di Buster Keaton e di gran parte dei comici del cinema muto.

Per tutte queste ragioni, giustamente, la commedia dell’arte incontra ancora oggi la curiosità di molti spettatori e artisti di vari paesi del mondo. Non sono solo teatranti ma anche musicisti, danzatori e Pittori. Si pensi agli Arlecchini di Picasso per farsi un’idea del profondo segno lasciato da questo tesoro tutto Italiano.

Noi teniamo viva questa tradizione proponendo produzioni in cui, attraverso adattamenti e nuovi testi accendiamo l’interesse del pubblico di oggi per questa forma d’arte.

Seguiamo la lezione 
appresa al Piccolo 
teatro di Milano 
sotto la direzione 
del Maestro Giorgio Strehler cercando di metter in scena classici italiani e stranieri nella chiave della commedia dell’arte.

Nel corso degli anni abbiamo avuto l’opportunità di esibirci o portare i nostri laboratori in Brasile, Costa Rica, Iran, Spagna, Stati Uniti, Francia, Corea del Sud, Svizzera, Austria, Cina, Emirati Arabi.

Nell’adattamento e regia di Roberto Andrioli del celebre testo

“La Mandragola” di Niccolò Machiavelli, Messer Nicia diventa un Pantalone, Ligurio un truffaldino e Siro uno Zanni,Callimaco gioca il ruolo dell’innamorato e del furbo Dottore.

La Mandragola, la favola di Firenze, è stata recentemente presentata al Teatro Nacionale di Costa Rica davanti a migliaia di spettatori che hanno accolto e applaudito con entusiasmo.

In Brasile, nello stato di San Paolo, la nostra produzione “Apocalisse comica” ha suscitato un forte interesse del pubblico che ha partecipato numeroso agli spettacoli.

Ne “L’Apocalisse comica”  Arlecchino e Pantalone sono addirittura alle prese con la fine del mondo.

Con Apocalisse Comica la Commedia dell’arte si fonde  con il popolare genere del Musical con le musiche originali del compositore Adrian Steinway Chan. Siamo convinti che la nostra cultura possa continuare ad esistere se associata a nuovi linguaggi espressivi rendendo possibile così l’avvicinarsi di un pubblico giovane e nuovo.

Una nostra ulteriore produzione è The History of Florence abridged in 60 minutes testo originale scritto da Fabrizio Checcacci e Roberto Andrioli in lingua inglese rivolta ad un pubblico internazionale.

Si tratta di una parodia della Storia di Firenze. Inspirata al celebre tutto Shakespeare in 90 minuti. In History of Florence in 60 minutes la storia di Firenze viene raccontata con leggerezza dalla sua fondazione romana fino ai giorni di oggi . Un attrice, due attori e 60 minuti di tempo.

24 Marzo 2019