La Macchina Del Suono è un’associazione culturale che prosegue il lavoro sul territorio già svolto da altre strutture (in particolare modo la Macchina del Tuono Ass. Cult. di cui prosegue la parte artistica e creativa) che negli anni hanno creato opportunità didattiche ed eventi teatrali e musicali innovativi come il “Florence City Musical“, prima rassegna di musical indipendente a Firenze o “Mecenando“.

L’associazione ha la mission di proporre, realizzare e gestire eventi e produzioni teatrali e musicali.

Appena nata l’associazione si occupa della direzione artistica del XXVII° Festival Suoni e Colori in Toscana di Rignano sull’Arno, storica e prestigiosa rassegna musicale, con ottimi riscontri di pubblico e critica.

La mission della Macchina Del Suono è di proseguire nel percorso di organizzazione di eventi, rassegne e didattica improntate al teatro musicale, alla musica dal vivo e alla prosa continuando a lavorare in sinergia con le strutture pubbliche e private con cui ha stretto collaborazioni molto proficue dal punto di vista artistico e logistico.

La Macchina del Suono prosegue la consolidata collaborazione con enti pubblici come il Comune di Firenze e il CRED con cui ha attivato numerosi laboratori didattici nelle scuole primarie e secondarie miranti principalmente all’inclusione sociale e didattica tramite la musica e il teatro. Tali laboratori coinvolgono non solo i bambini ma anche le loro famiglie e il corpo docente e sono particolarmente indicati a classi con alunni con disagio sociale, fisico o didattico.

La formazione e la didattica con i bambini è un punto di forza della Machina del Suono, grazie anche all’esperienza decennale dei suoi membri fondatori e collaboratori stabili in ambiente scolastico (soprattutto con altre associazioni come Macchina del Tuono o Liberenote)

Un laboratorio è dedicato esclusivamente alla formazione dei docenti.

Attualmente la Macchina Del Suono ha attivi uno spettacolo in lingua inglese sulla       storia di Firenze, “The complete history of Florence abridged in 60 minutes“ inserito nell’Estate Fiorentina 2016, tre spettacoli di teatro/canzone: “Firenze, città di ingegni arditi“, dedicato alla Firenze del XX° secolo; “C’era una volta l’Italia“, per raccontare i primi 150 anni della nostra repubblica anche attraverso lo sguardo del cinema d’autore; “I due corsari“, dedicato a chi il teatro canzone lo ha inventato, la coppia Gaber/Jannacci.

La Machina Del Suono si è inoltre concentrata sulla tradizione teatrale con due spettacoli di commedia dell’arte, “La Mandragola“, che ha debuttato al Teatro Nacionàl di Costarica, e “Apocalypse comedy“, commedia originale nella forma di commedia dell’arte che ha già debuttato sia in Italia che in un tour in Brasile.

In tutte le produzioni della MDS è sempre presente la musica dal vivo, in quanto la musica è la radice comune di tutti i fondatori dell’associazione ed è considerata il vero motore di tutte le capacità produttive e creative. La collaborazione e la presenza di musicisti di livello nazionale all’interno della struttura creativa e performativa fanno si che tutte le produzioni della MDS siano di altissimo livello professionale.

Un’altra caratteristica è quella di poter realizzare progetti su richieste specifiche in tempi molto stretti e su tematiche ad ampio spettro. Più volte, come nel caso della Notte Blu 2015, la MDS ha realizzato spettacoli di teatro musicale su tematiche suggerite dalla committenza, cosa che la rende particolarmente duttile nella realizzazione di progetti teatrali o musicali per congressi, aziende o enti pubblici che abbiano esigenze specifiche.

Le collaborazioni sono state molto frequenti anche nel territorio fiorentino, con frequenti scambi con istituzioni importanti come il Conservatorio Cherubini, il Comune di Firenze, la Città Metropolitana, il Teatro Verdi e molte altre istituzioni didattiche private.

Un’altra peculiarità della MDS è sempre stata quella di scegliere spazi alternativi a quelli normalmente dedicati alle attività teatrali e musicali, sempre alla ricerca dell’originalità e della contestualizzazione degli eventi nel territorio e nel tessuto urbano fiorentino.

La ricerca di spazi alternativi fa si che le produzioni e le creazioni della MDS possano essere sempre modulabili e adattabili a molte situazioni logistiche, minimizzando le necessità di risorse tecniche  pur mantenendo la qualità professionale delle proposte artistiche.