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Dicembre 1975.
Truman Capote ha da poco pubblicato su Esquire Le cote basque, un capitolo di quello che dovrebbe essere il suo nuovo romanzo, Preghiere esaudite.

Le donne descritte in quelle pagine al vetriolo sono le stesse che frequenta da anni a New York, da Babe Paley a Marella Agnelli, e i segreti su cui spettegolano sono i veri scheletri nell’armadio dell’alta società americana.
La reazione dei ricchi e potenti (ex) amici è immediata: Capote viene ostracizzato e cacciato da tutti i salotti che tanto ha amato.

In una spirale di bugie, alcol, droghe, ricordi e confessioni, Jay Presson Allen fa dire al suo Truman Capote tutto ciò che, probabilmente, ha pensato in quei giorni difficili, anticamera di un vortice di autodistruzione che lo porterà a diventare un paria sociale e una vera e propria leggenda.
Un monologo a metà tra la commedia e il dramma dove, oltre allo scrittore cinico e salottiero, viene messo in scena anche l’uomo con tutte le sue fragilità.

Dal programma di sala: “Lutto nell’alta società: si è uccisa Ann Woodraw

Il mondo patinato delle grandi dive di New York è stato scosso stamani da una notizia terribile: Ann Woodraw, nata Crowell, classe 1915, si è tolta la vita ingurgitando sessanta pasticche di Seconal. Modella, frequentatrice dei grandi salotti dell’alta aristocrazia, Woodraw era già salita alle cronache nel 1955 per un truce fatto di cronaca nera: sparò al marito, il banchiere William Woodward Jr. Dichiaratasi innocente sin dall’inizio, sostenendo di aver scambiato il marito per un ladro, Woodraw fu assolta con formula piena anche grazie alla testimonianza della suocera, ma le voci che la volevano in realtà una spietata assassina non si sono mai realmente placate (complice la relazione extraconiugale di Woodraw Jr.). Alla base del gesto estremo di Ann Woodraw ci sarebbe Le cote basque, il capitolo del nuovo romanzo dello scrittore Truman Capote recentemente apparso su Esquire.
Woodraw si sarebbe riconosciuta in uno dei personaggi (Ann Hopkins).
Raggiunto
per un commento a caldo, Capote avrebbe risposto sprezzante: “Con chi credevano di avere a che fare? Sono uno scrittore, mica un pagliaccio”

Autori
Jay Presson Allen - Trad. Francesco Merciai
Regia
Lorenzo Degl’Innocenti
Attori
Francesco Merciai
Traduzione e adattamento
Francesco Merciai
Scheda delllo spettacolo
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