Dal 30 agosto al 13 settembre 2026
il Festival Suoni e Colori in Toscana
arriva alla sua 37esima edizione:
Controcanto
Dal 30 agosto al 13 settembre 2026 torna uno dei festival più longevi della Toscana, che quest’anno porta il titolo Controcanto — l’idea di una voce che si stacca dalla melodia principale senza mai separarsene del tutto — con un cartellone che ha come tema comune l’essere voci fuori dal coro. Tra le proposte, Automobili e altre storie, lo spettacolo dedicato a un Lucio Dalla meno conosciuto e alla sua collaborazione con il poeta Roberto Roversi; una serata dedicata a Édith Piaf; il concerto jazz di Nico Gori con il suo Young Lions Quartet; la consolidata collaborazione con il Maggio Musicale Fiorentino, che porta al festival due serate — una dedicata alle arie d’opera, l’altra al racconto del genio di Verdi — e, non ultimo, il concerto di una sorprendente anomalia nel mondo della canzone d’autore italiana: Marco Ferradini, accompagnato dalla figlia Charlotte Ferradini.
In musica il controcanto è la voce che si stacca dalla melodia principale senza separarsene mai del tutto: le risponde, a volte la contraddice, a volte la completa. Ecco perché abbiamo deciso di chiamare questa 37esima edizione del Festival Suoni e Colori “Controcanto“: un’immagine che restituisce bene il senso di un cartellone costruito attorno ad artisti e opere che non hanno cercato la strada più comoda — non per posa, ma perché quella era, per loro, l’unica strada percorribile.
Lo spettacolo di apertura, Automobili e altre storie di Fabrizio Checcacci, racconta la collaborazione tra Lucio Dalla e Roberto Roversi, il momento in cui il cantautore più amato d’Italia si mise in ascolto della scrittura politica e senza sconti del poeta bolognese. Segue una serata dedicata a Édith Piaf, voce che ha attraversato la canzone francese restando, in qualche modo, sempre sola.
Il concerto di Marco Ferradini, accompagnato dalla figlia Charlotte, porta sul palco quella che è stata definita un’anomalia della canzone d’autore italiana — un percorso che va ben oltre il successo di “Teorema”. Il Quartetto Young Lions di Nico Gori affida al jazz, genere che vive per sua natura nello scarto tra tema e improvvisazione, il compito di rendere il controcanto quasi letterale. Lo spettacolo teatrale Le vie del Buddha di Stefano Sabelli riporta il pubblico nella valle di Bamiyan, testimonianza di una distruzione che continua a interrogare il presente. Chiudono il festival due appuntamenti firmati dal Maggio Musicale Fiorentino: The Verdi Game, che racconta Giuseppe Verdi passando anche per la voce fuori dagli schemi del Falstaff, e un Concerto di Arie d’Opera con i giovani talenti dell’Accademia — dove la voce solista, per definizione, si stacca dal coro.
Anche per questa edizione, il festival conferma la sua natura diffusa e itinerante: come da tradizione, gli spettacoli si terranno in luoghi suggestivi, ricchi di fascino e storia – ville, castelli, chiese e pievi – che contribuiscono a rendere ogni appuntamento un’esperienza unica. La scelta di spazi non convenzionalmente dedicati agli eventi artistici ha permesso, negli anni, al pubblico – soprattutto quello proveniente da fuori territorio – di scoprire alcune delle gemme paesaggistiche del Valdarno fiorentino: dalla millenaria Pieve di San Leolino al Castello di Volognano, da Torre a Cona a Villa Pitiana nel comune di Reggello. Al termine di ogni spettacolo, il personale del Comune di Rignano offrirà un buffet a tutti i presenti, in un momento conviviale che ormai è parte integrante dell’identità del festival. Perché le belle tradizioni, quelle che uniscono arte, territorio e comunità, meritano di essere rispettate e portate avanti.
«Ogni edizione nasce da un ascolto», spiega il direttore artistico Fabrizio Checcacci. «Quest’anno ci siamo accorti che gli artisti che ci interessava portare a Rignano avevano tutti, ciascuno a modo suo, preso una strada laterale rispetto a quella prevista per loro. Controcanto è il nome che abbiamo dato a questa scoperta: non un tema imposto al programma, ma qualcosa che il programma stesso ci ha suggerito, spettacolo dopo spettacolo.»
IL PROGRAMMA COMPLETO
Domenica 30 agosto, ore 21.15
Sala Iris, Piazza Ghiandelli, Cellai 50067 Rignano sull’Arno
AUTOMOBILI E ALTRE STORIE
Omaggio alla collaborazione tra Lucio Dalla e Roberto Roversi
testo di Fabio Fantini
con Fabrizio Checcacci
e con
Cosimo Zannelli
Federico Sagona
Roberto Grigiotti
Stefano Pulzelli
Uno spettacolo-omaggio al triennio 1973-1976, quando Lucio Dalla incontrò la poesia civile e senza compromessi di Roberto Roversi, ex partigiano e intellettuale rigoroso. Il testo di Fabio Fantini ripercorre quella collaborazione dalla genesi de “Il giorno aveva cinque teste” fino alla rottura durante la lavorazione dell’album “Automobili”, per arrivare all’eredità che quel lavoro ha lasciato nei grandi successi di Dalla, da “Anna e Marco” a “La sera dei miracoli”.
“Roversi ha insegnato a Dalla che le parole sono pietre; Dalla ha insegnato a Roversi che quelle pietre possono volare se dai loro la musica giusta”, spiega Fabrizio Checcacci, che dà voce e corpo al racconto alternando interpretazione e canto, in un lavoro pensato come una vera indagine teatrale, più che un semplice tributo, su un momento di rottura che ha cambiato la canzone d’autore italiana.
Martedì 1 Settembre, ore 21,15
Castello di Volognano, Località Volognano, Rignano sull’Arno
EDITH GIOVANNA GASSON ALIAS PIAF
con Anna Maria Castelli alla voce
Thomas Sinigaglia alla fisarmonica
Un viaggio intenso e appassionato nell’universo di Édith Piaf, la voce che ha incarnato l’anima di Parigi. Attraverso il dialogo intimo tra voce e fisarmonica, rivivono le canzoni che hanno fatto sognare intere generazioni: storie d’amore, di struggimento, di speranza. Non un semplice omaggio alla “môme”, ma un recital che restituisce insieme la forza e la fragilità di una donna e di un’epoca, trasformando ogni brano in un racconto senza tempo. La fisarmonica, con i suoi respiri e i suoi colori, diventa il contrappunto perfetto alla voce, in un tessuto sonoro che conduce lo spettatore nel cuore della chanson française.
Venerdì 4 Settembre, ore 21.15
Fattoria Il Palagio – Loc. il Palagio SNC, Rignano sull’Arno (FI)
MARCO FERRADINI
in concerto
con Charlotte Ferradini
Marco Ferradini torna in concerto in Toscana dopo lungo tempo, accompagnato sul palco dalla figlia Charlotte. Il concerto prende spunto dal successo di “Teorema”, ma il tema dell’amore rappresenta solo una piccola parte della produzione del cantautore comasco. Preziosa e duratura è stata anche la collaborazione con Herbert Pagani, con cui Ferradini scrisse numerosi brani dedicati a temi sociali e di costume. Proprio a Pagani, scomparso nel 1988, è dedicato il disco “La mia generazione”, realizzato con la partecipazione di artisti come Ron, Eugenio Finardi, Fabio Concato, Alberto Fortis, Andrea Mirò, Syria e Fabio Treves — che costituirà una parte del concerto.
COMPRA IL BIGLIETTO
Martedì 8 settembre, ore 21,15
Villa Pitiana, Via Provinciale per Tosi, 7, 50066 Reggello
NICO GORI Young Lions Quartet
Nico Gori: clarinet & sax
Sergio Aloisio Rizzo: guitar
Francesco Tino: el. bass
Simone Brilli: drums
Il quartetto guidato da Nico Gori esegue brani della tradizione jazzistica americana alternati a composizioni originali del leader, con incursioni nella musica sudamericana che spaziano dallo choro alla bossa nova. Un sound ricercato e ben arrangiato, che i quattro “giovani leoni” costruiscono su un interplay serrato e su un’energia riconoscibile fin dalle prime battute. È nello spazio tra il tema scritto e l’improvvisazione — quel momento in cui ciascun musicista si stacca dall’insieme per poi tornarvi — che il concerto trova la sua cifra più autentica.
Giovedì 10 Settembre, ore 21.15
Sala Iris, Piazza Ghiandelli, Cellai 50067 Rignano sull’Arno
LE VIE DEL BUDDHA
di Stefano Sabelli
musiche dal vivo a cura di
Giuseppe Spedino Moffa
Nel dicembre 2001, pochi mesi dopo l’11 settembre, Stefano Sabelli partecipò alla prima missione culturale italiana in Afghanistan promossa a sostegno del nuovo governo Karzai, tornando nella valle di Bamiyan dopo la caduta del regime talebano. Vi trovò le nicchie vuote dove per secoli si erano ergevano i grandi Buddha scolpiti nella roccia, distrutti dai talebani pochi mesi prima: un patrimonio millenario della Via della Seta ridotto in frammenti. Da quel viaggio, e dal reportage che ne seguì, è nato questo recital, arricchito dalle fotografie scattate sul posto e accompagnato dalle musiche originali dal vivo di Giuseppe Spedino Moffa. Un racconto in prima persona che intreccia riflessione, testimonianza e memoria, e che affronta un tema tornato purtroppo attuale: quello della distruzione dei siti archeologici da parte del fondamentalismo religioso.
Sabato 12 Settembre, ore 21.15
Torre a Cona, Località Torre a Cona, 49, 50067 Rignano sull’Arno
Maggio Musicale Fiorentino presenta
THE VERDI GAME
Tutto nel mondo è burla!
Testo e regia di Manu Lalli
Una produzione Venti Lucenti
Uno spettacolo di prosa e opera lirica che racconta, tra attori, cantanti e musica dal vivo, la vita e le opere del compositore probabilmente più conosciuto al mondo: Giuseppe Verdi. L’artista, l’uomo di cultura e il personaggio pubblico prendono vita in un intreccio che coinvolge il pubblico, grande e piccolo, come se il Maestro fosse ancora fra noi. Accanto al ritratto verdiano trova spazio Falstaff, lo straordinario personaggio shakespeariano protagonista dell’ultima opera del compositore di Busseto: dopo una vita spesa a scrivere drammi, Verdi si congeda dal mondo con un’opera buffa, affidando a quel vecchio goffo, arruffone e burlone la morale più semplice — e più vera — di tutte: “Tutto nel mondo è burla!”
Ingresso libero.
Domenica 13 settembre, ore 18,30
Pieve di San Leolino, Via della Pieve, 5, 50067 Rignano sull’Arno
Maggio Musicale Fiorentino presenta
ARIE D’OPERA
Concerto degli allievi dell’Accademia musicale
del Maggio Musicale Fiorentino
Si rinnova anche quest’anno la preziosa collaborazione con il Maggio Musicale Fiorentino, che porta al festival i migliori allievi della propria Accademia Musicale per un raffinato pomeriggio dedicato alle più celebri arie da camera. Un appuntamento ormai fisso e molto atteso del cartellone, che da anni arricchisce il Festival Suoni e Colori e ne conferma l’alto livello artistico, offrendo al pubblico un’occasione unica per ascoltare giovani talenti in un contesto di grande suggestione, nella cornice raccolta della millenaria Pieve di San Leolino.
Ingresso libero
Ingresso: 14€ comprensivo di cena a buffet, 12€ ridotto over 65.
Gli spettacoli del 12 e 13 settembre sono a ingresso libero.
Prevendite su www.ticketone.it
Info: contatti@macchinadelsuono.it — Prenotazioni: prenotazioni@macchinadelsuono.it
Con preghiera di comunicazione e diffusione
Ufficio Stampa La Macchina del Suono – Fabio Fantini, 347 819 4125
ufficiostampa@macchinadelsuono.it
